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Gli Specialisti Diventare Specialisti Interstudio

Abbiamo creato una nuova categoria di utenti: gli Specialisti Interstudio.Gli Specialisti Interstudio sono coloro che conoscono bene i nostri programmi, che ci lavorano con successo e produttività e che hanno piacere do collaborare con noi in vari modi.Gli Specialisti Interstudio svolgono i seguenti ruoli:

Referenza: sono disponibili a fornire referenze gratuite ad altri professionisti che desiderino informazioni sui prodotti Interstudio.

Corsi: sono disponibili ad effettuare corsi a pagamento a professionisti che desiderino migliorare il loro modo di lavorare.

Dimostrazioni: sono disponibili ad effettuare dimostrazioni di prodotti a pagamento presso rivenditori o mostre.

Beta Tester: sono disponibili a provare e verificare versioni non definitive dei nostri prodotti.Interstudio riserva agli Specialisti numerosi vantaggi tra i quali segnaliamo:- Condizioni molto vantaggiose di acquisto, assistenza e manutenzione.- Formazione gratuita- Informazioni in anteprima dei prodotti e delle strategie.- Inserimento nel nostro sito Internet con una pagina dedicata.Tutti coloro che sono interessati possono spedire un eMail indicando i seguenti dati:

- Generalità
- Prodotti per i quali si propone la specializzazione
all'indirizzo

interstudio@interstudio.net

Multiframe Calcolo strutturale 3D su Macintosh

E' finalmente disponibile in Italia il programma di calcolo strutturale Multiframe per Macintosh, diffusissimo in tutto il mondo.Il programma viene distribuito in esclusiva da Interstudio, che si occupa anche della localizzazione e del collegamento con i vari programmi architettonici e strutturali della stessa società.Multiframe è sviluppato dalla società australiana Formation System Pty Lmt, conosciuta anche per il programma di progettaione navale MacSurf ed è disponibile in 3 diverse versioni: Multiframe 2D, Multiframe 3D e Multiframe 4D. Altri due programmi collegati, Section Maker e Steel Design, provvedono alla creazione delle sezioni di forma qualsiasi e al postprocessore per le strutture metalliche.Interstudio provvederà direttamente a dotare il programma di un postprocessore per il calcestruzzo secondo la normativa italiana.Per maggiori informazioni consultare la

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Cambiamo casa!

Interstudio ha cambiato sede (finalmente!)Dopo ben cinque anni, necessari per ottenere vari permessi ed eseguire i lavori, Interstudio ha cambiato sede.La nuova sede è situata in un suggestivo edificio nel centro storico di Pistoia dove aveva sede l'antica e rinomata fonderia d'arte dello scultore Pistoiese Lippi.La ristrutturazione è stata effettuata conservando la struttura e gli spazi della fonderia e nella sala d'ingresso fa bella mostra di se un carro ponte manuale, completo di tutti i meccanismi e di tutti i rinvii, che ha sollevato molte statue equestri nel corso della sua lunga carriera e che adesso si gode con onore una decorosa pensione.
La nuova sede è in Piazza Monteoliveto, n. 6/a e sul retro è dotata di un vasto parcheggio pubblico e di un parcheggio privato interrato.Il trasferimento è avvenuto nei primi giorni di Settembre del 1997.Il nuovo numero di telefono è 0573 99291 mentre il fax è 0573 992930.


Responsabile al Nord

Aldo Corti è il nuovo responsabile per il Nord ItaliaAldo Corti è il nuovo responsabile per il Nord Italia delle attività di vendita di Interstudio.Aldo Corti riunisce una vasta conoscenza nel campo tecnico e del CAD a una grande esperienza di vendita e ad una conoscenza approfondita delle particolari problematiche legate alla vendita e alla promozione del CAD. Queste capacità in una sola persona sono cosa rara e fanno quindi di Aldo Corti la persona ideale per rappresentare Interstudio in quest'area così importante.Aldo Corti vive e opera a Lallio (Bergamo), Via provinciale 2 tel. 0336 - 719164


Interstudio WEB WIDE Siti ove si parla di Interstudio

Questa volta parliamo di siti Internet ove è possibile trovare le novità e i prodotti in campo Macintosh.Questi siti sono particolarmente utili e aggiornati costantemente.MacChannel è il primo sistema di informazioni dedicato a Macintosh.Le informazioni più varie su vari argomenti vengono spedite direttamente sul computer dell'interessato. MacChannel sarà inserito anche su MacOs 8, ma comunque il software necessario puo' essere scaricato gratuitamente dal sito

http://www.macchannel.com.

MacDirectory include più di 44.000 prodotti e servizi per Macintosh in tutto il mondo. Vi sono spazi per lavori, hardware, software (include Interstudio naturalmente), nuovi prodotti, shareware e seminari. L'indirizzo del sito è

http://www.macdirectory.com.



DOCFA e MaCFa

Il catasto su Macintosh vince (finalmente)E' finalmente giunto a termine lo sviluppo di MeCFa 1.0, il programma catastale per Macintosh compatibile con DOCFA.MaCFa significa Macintosh Catasto Fabbricati ed è stato sviluppato da Interstudio secondo le specifiche fornite espressamente dal Ministero delle Finanze tramite la società Sogei e in diretta collaborazione con quest'ultima.

MaCFa produce un risultato indistinguibile rispetto a DOCFA, ma è stato sviluppato tenendo conto dell'esperienza diretta di Interstudio in campo catastale e tenendo conto delle indicazioni e delle esperienze dirette di tanti professionisti. Il risultato è un prodotto tagliato su misura sulle esigenze dell'Ufficio Tecnico, semplice, immediato, flessibile.La principale novità di MeCFa è un pannello che permette una navigazione immediata all'interno di ogni parte del lavoro e un controllo complessivo su ciò che è stato fatto e ciò che rimane da fare. Altri punti a favore sono numerosi controlli e verifiche in tempo reale, via via che vengono immessi i dati, in modo da guidare il professionista ad una corretta compilazione dei modelli.

MaCFa 1.0 è stato inserito all'interno del CD "Soluzioni per progettare" ed è già stato diffuso in 60.000 copie.Interstudio non effettua assistenza diretta sul programma contenuto nel CD, ma solo tramite rivenditore o tramite una apposita pagina di domande e risposte frequenti sil nostro sito Internet.E' possibile avere assistenza diretta tramite un'apposito contratto di assistenza del costo di Lire 100.000 + I.V.A. all'anno.Per maggiori informazioni vedi la

Scheda Prodotto



Geo-Tec A e B

Nuove versioni per la Geotecnica su MacintoshSono uscite sul mercato le nuove versioni dei programmi di geotecnica Geo-Tec A e Geo-Tec B. Con queste versioni Interstudio propone ancora di più la piattaforma MacOs come il punto di riferimento per tutti i geologi e gli ingegneri che si occupino di geotecnica. Ricordiamo che Geo-Tec A è un programma per la gestione delle prove penetrometriche staticha e dinamiche, mentre Geo-Tec B tratta la verifica di pendii. Ai due programmi Interstudio affianca altri programmi di geotecnica o utili per la geotecnica.Tra le novità dei due programmi segnaliamo:

Geo-Tec A:- Gestione interna delle tipologie di terreno con possibilità di modifica della tipologia e dei retini internamente ad ogni singolo progetto.- Calcolo della CU. E' stato inserito un nuovo metoto, opzionale, per il calcolo della CU in funzione della resistenza laterale.- Unità di misura. Sono state modificate le unità di misura in modo da essere più aderenti ai vari sistemi internazionali.- Sono stati eliminati alcuni errori e alcune limitazioni, fra le quali quella che impediva di visualizzare più di 250 campioni.

Geo-Tec B:- Spostamento del foglio per una migliore impaginazione- Possibilità di inserire forze esterne orizzontali. Questo permette di effettuare delle simulazioni non possibili in precedenza.- Unità di misura. Sono state modificate le unità di misura in modo da essere più aderenti ai vari sistemi internazionali.- Interfaccia grafica. Tutte le icone sono state rese tridimensionali e a colori.


LTB Light E

Partita di palla a volo, il ricevitore vede arrivare la palla, ma, inspiegabilmente, sbaglia la ricezione. Cosa e' successo?

Semplicemente la palla ha attraversato zone del palazzetto dello sport con diverse intensita' di illuminazione e questo ha dato una falsa impressione di velocita' e di direzione.Una bella chiesa rinascimentale, grandi affreschi alle pareti, statue meravigliose, vetrate policrome, ma, inspiegabilmente, gli affreschi non risaltano, alcuni spazi scuri fanno perdere l'armonia degli spazi architettonici, i colori appaiono innaturali e anche un po' spettrali.

Cosa e' successo? E' semplicemente un problema di luce.Un'aula scolastica, ultim'ora, l'insegnante tenta disperatamente di tenere viva l'attenzione degli studenti mentre disegna dei grafici sulla lavagna. Cosa sta succedendo? Forse e' colpa del livello di illuminazione insufficiente sui banchi piu' lontani dalle finestre, dello strano riflesso di luce su parte della lavagna e dei diversi gradi di illuminazione dell'aula che fanno continuamente aprire e chiudere l'iride degli studenti tutte le volte che spostano lo sguardo dalla lavagna al quaderno e viceversa.

Queste sono solo alcune delle problematiche legate all'illuminazione. Sembrerebbe che l'unica soluzione sia rifare l'impianto, magari sperando che l'esperienza del progettista sia sufficiente ad evitare altri errori o che l'intuito di un artista risolva tutti i problemi.Esistono in realta' alcuni programmi, del costo di 30 o 40 milioni e molto difficili da usare, che possono calcolare i livelli di illuminazione anche in situazioni complesse, ma il professionista che voglia affrontare in modo serio, semplice e nello stesso tempo scientificamente corretto il problema di una illuminazione efficiente ed efficace come deve fare?Finalmente l'Ing. Marcello Brocato di Catania ha sviluppato un programma di illuminotecnica per Macintosh, LTB Light, che e' in grado di affrontare tutti questi problemi.

Il programma aveva il nome in codice provvisorio Ruler e con questo nome è stato presentato in precedenza su queste pagine.LTB Light e' dotato di una serie di strumenti, quali ad esempio, volte, piani, superfici, cupole, cilindri ecc., che permettono di costruire facilmente scene complesse, e' dotato di una serie completa di corpi illuminanti posizionabili sulla scena ed effettua un calcolo basato sul metodo della Radiosita' Progressiva che considera i raggi incidenti, riflessi e rifratti.I risultati grafici sono molto suggestivi a vedersi e completi tecnicamente, con visualizzazioni prospettiche e in piano, curve di livello e molte altre informazioni.

La compatibilita' con altre applicazioni e' garantita dlla possibilita' di importare ed esportare in DXF.In sostanza LTB Light e' nello stesso tempo cosi' semplice da consentire una progettazione con la luce anche a coloro che fino ad adesso lo hanno fatto in modo empirico e così scientifico da consentire una progettazione completa e scientificamente corretta ai professionisti della progettazione illuminotecnica.

LTB Light è ditribuito in esclusiva da Interstudio S.r.l.Il nome si pronuncia ElleTiBi Light, che sta per la frase Biblica inglese Let There Be Light (Sia la luce).Il programma si inserisce in un campo dell'illuminotecnia fino ad ora dominio esclusivo di programmi molto costosi e mette così a disposizione uno strumento per utilizzare finalmente la luce come elemento misurato della progettazione, uscendo quindi dal buio derivante dall'impovvisazione.

Da questa considerazione nasce il nome del programma.E' stata definito anche l'approccio commerciale che, al fine di favorire la diffusione del prodotto e renderlo adatto alle diverse esigenze professionali, viene venduto in modo modulare in tre configurazioni.
Per maggiori informazioni consultare la

Scheda Prodotto

http://easyweb.it/ltblight/

interstudio@interstudio.net



SMAU CAD Un'incognita da scoprire

E' nata questo anno una vecchia manifestazione dedicata al CAD, SMAU CAD, che si svolgerà a Milano, presso la Fiera, nel mese di Maggio.

SMAU CAD ha un nome nuovo e un nuovo gestore, Como Ufficio, ma si tratta in realtà della fiera Icographics, presente da molti anni prima presso la Fiera, poi spostata a Milanofiori e via via decaduta a piccolo evento locale, fino a rischiare di morire definitivamente.

Como Ufficio tenta di dare nuova linfa, riportandola presso la Fiera e cercando di sfruttare l'esperienza fatta con CatalCad.Vi sono molti dubbi che l'operazione possa riuscire, almeno il primo anno, perchè il nome è pressochè sconosciuto presso una vasta gamma di utenti quali liberi professionisti e designer e molto probabilmente sarà un appuntamento valido nazionalmente solo per le grandi aziende, mentre per le piccole e per i progettisti sarà poco più di una fiera locale.

Per quanto riguarda il campo architettonico e ingegneristico il periodo subito antecedente le ferie estive non è certamente il migliore ed è presumibile che, specialmente chi opera lontano da Milano, riservi il suo tempo annuale dedicato alle esposizioni per l'autunno, con SAIE e SMAU.

Un problema ulteriore è dato dalla concentrazione di eventi nell'area milanese. Questa concentrazione non facilita il mercato dei computer.La tipologia di utilizzatori è cambiata enormemente negli ultimi anni e cambierà ancora di più nel futuro. I pionieri di una volta, disponibili a percorrere molti chilometri ogni anno solo per potere vedere l'ultima novità, sono ormai una minoranza. La maggior parte degli utilizzatori sono ormai quelli che utilizzano questo mezzo per necessità e lo considerano alla pari di altri strumenti di lavoro.

Questi utilizzatori disincantati devono avere la possibilità di essere informati nella loro città o nelle immediate vicinanze.In compenso i Milanesi hanno a disposizione una così grande quantità di eventi che, per vederli tutti, dovrebbero poter vivere di rendita!Quale la soluzione allora? Tanti piccoli SMAU CAD? Certamente no, perchè il modello della grande fiera non è frazionabile se non rischiando di trasformarla in una piccola scimmiottatura dell'originale.

Bisogna trovare modelli diversi di informazione, dove l'uso del computer non è a se stante, ma è unito alla realtà del lavoro o del passatempo.Interstudio, assieme ad altri partner e ad Apple, sta cercando da tempo di percorrere questa strada non facile. Anche localmente tutti siamo bombardati da una serie di messaggi di pseudo eventi che vogliono far passare per convegni o seminari eccezionali la solita minestra riscaldata in casa. In questo clima è difficile per tutti dividere il grano dall'oglio è quindi è necessario trovare anche nuove forme di informazione.

Un esempio in questa direzione è il Convegno sulle murature armate di Prato, che ha riscosso un successo superiore a qualsiasi previsione.Principalmente per questi motivi Interstudio non parteciperà questo anno a SMAU CAD e attendera il prossimo anno e il fiorire delle rose, se lo saranno.



QuickDraw 3D 1.5

Rendering tridimensionale velocissimo e di alta qualita'QuickDraw 3D, la rivoluzionaria tecnologia Apple per il rendering interattivo, e' giunto alla versione 1.5. Nel settore della grafica tridimensionale e della realta' virtuale Apple ha fatto notevoli passi in avanti, permettendo di portare su tutte le scrivanie tecnologie da sogno. QuickDraw 3D è attualmente la tecnologia piu' avanzata nel campo 3D e la sua superiorita' su sistemi piu' o meno analoghi quali OpenGL e Direct 3D e' evidente. A questo si aggiunge QuickTime VR, la tecnologia che permette di ricostruire spazi 3D partendo da fotografie o immagini di sintesi e il fatto di potere utilizzare assieme le due tecnologie. E' quindi possibile, ad esempio, immettere il progetto di una casa in una ambientazione tridimensionale ottenuta da fotografie della realta' ed infine muoversi in questo spazio virtuale.Un'altra importante novita' e' il supporto dei PlugIn Renderer.

Qusto significa che e' possibile avere piu' motori di rendering all'interno della Cartella Estensioni e scegliere da programma il tipo di rendering desiderato.Sara' disponibile tra breve tempo un motore di rendering della ditta inglese LightWork. Abbiamo provato una versione provvisoria di questo programma cha ha dato ottimi risultati. LightWork permette di avere un rendering di alta qualita', con ray tracing, ombre portate, antialiasing e trasparenze, oltre ad un trattamento di qualita' delle texture. I tempi di calcolo sono piu' lunghi dell'Interactive Renderer standard di QuickDraw 3D, ma e 'possibile utilizzare quest'ultimo per le fasi di progetto e di animazione e riservare LightWork Renderer per le immagini finali di qualita'.

Per maggiori informazioni su QuickDraw 3D consultare il sito Per maggiori informazioni su LightWork consultare il sito


http://www.lightwork.com/


Nonio Tools

Una preziosa utilita' per gestire gli strumenti topografici

 

Il fattore che ha cambiato di piu' il modo di fare rilievi topografici e' senz'altro la possibilita' di collegamento diretto fra computer e strumenti topografici.

Nonio A e' stato il programma per Macintosh che ha reso questo collegamento semplice per tutti i professionisti.

Nonio A non si occupa pero' del collegamento diretto con gli strumenti topografici che normalmente viene effettuato con programmi ad Hoc o con programmi di comunicazione standard.

Nonio A non permette facilmente di collegare parti di uno stesso rilievo rilevate in giorni diversi.A questi e ad altri problemi viene in aiuto Nonio Tools, un programma sviluppato dall'Ing. Paolo Rossi di Pavia, che permette di gestire con un unico software il collegamento con numerosi strumenti topografici e molte altre operazioni.

In particolare Nonio Tools permette di effettuare le seguenti operazioni:

  • trasferire i dati rilevati in campagna dal registratore al computer; - correggere e/o aggiungere alcuni dati non introdotti in campagna;

  • unire fra di loro parti di una medesima poligonale rilevata in tempi diversi;

  • ordinare la poligonale rilevata;

  • creare, data una poligonale rilevata, la poligonale principale escludendo i punti di dettaglio.

  • esportare il rilievo in formato Pregeo.

Nonio Tools e' compatibile con molti strumenti topografici e la lista si sta allungando; rappresenta un software pressoche' indispensabile per chi effettua rilievi topografici con continuita'.



ProjectComp

Computazione da Domus.Cad e collegamento con PowerEdilProjectComp è un nuovissimo programma di quantificazione in grado di importare un documento in formato AR.E.F. generato da Domus.Cad,
di computare le quantità del progetto sia completamente, sia tramite selezioni varie.

ProjectComp è in grado di esportare in un formato lista leggibile tramite un programma di scrittura o un foglio elettronico e importabile anche dal programma di computo metrico e contabilità edile Power Edil della società Italsoft di Rovigo. 


ProjectComp risponde quindi a due richieste specifiche:

1) Consentire di avere rapidamente una quantificazione ed una preventivazione ai progettisti non interessati ad eseguire un vero e proprio computo metrico. I dati possono essere esportati in formati standard in modo da essere forniti anche ad altri professionisti che si occupino della contabilità dei lavori.

2) Consentire ai numerosi utenti del programma Power Edil di collegarsi in modo automatico a Domus.Cad.Le liste delle quantità possono essere raggruppate secondo criteri vari e possono essere esportate in un formato tabellare.



Domus.Cad Consigli per gli esperti

Questi consigli sono rivolti agli esperti di programmi CAD, coloro cioè che conoscono bene uno o più programmi CAD e che si trovano a provare ed esaminare Domus.Cad.Domus.Cad ha alcune funzioni esclusive ed altre che vengono utilizzate in modo diverso rispetto ad altri programmi e quindi l'esperto che abbia poco tempo può essere portato a sottovalutare alcune funzioni o a non vedere del tutto altre.

Chi è esperto puo' essere portato a cercare negli altri programmi le funzioni che già conosce, in modo da effettuare un confronto, ma nel caso di Domus.Cad questo atteggiamento può creare dei problemi e quindi cercheremo di dare alcuni consigli per evitare questi pericoli.

La fusione dei muri Ad un primo esame quello che in Domus.Cad viene chiamato Fusione dei muri, puo' sembrare niente altro che una efficiente procedura di connessione automatica degli spigoli, più o meno uguale a quella di tanti altri programmi.In realtà la Fusione è una cosa praticamente e concettualmente diversa e permette, ad esempio, di spostare o cancellare le parti eccedenti o intersecanti con altri muri, permette di costruire rapidamente elementi complessi mostrandoli come un elemento unico. La Fusione unisce muri diversi in asse o disassati, permette di creare nicchie, vecchie finestre, muri ad andamento curvilineo o di forma irregolare, permette di provare, spostare, modificare lasciando che il programma provveda a rappresentare correttamente la geometria del progetto. Nessun altro programma sul mercato possiede questo tipo di funzionalità.

Finestra 3D aggiornata in tempo reale L'esperto che conosca altri programmi può considerare la finestra della Vista 3D un finestra dove creare un'immagine statica a seguito di un comando specifico. In realtà la finestra della vista 3D può essere tenuta continuamente aperta in modo da visualizzare immediatamente in modo renderizzato tutte le azioni di disegno o modifica sul progetto. Questa funzione permette di lavorare sulla pianta, cioè nel modo più naturale per un architetto, ma avendo contemporaneamente il completo controllo dello spazio tridimensionale. Nessun altro programma permette questo.

Real time walktrough La finestra della Vista QD3D viene aggiornata continuamente spostando sulla pianta la posizione del punto di vista e del punto osservato permettendo quindi di entrare virtualmente in ogni angolo del progetto. Questa modalità è molto diversa dalla realizzazione di un filmato perchè permette un alto grado di interattività in tempi brevissimi. Nella generazione di un filmato i tempi sono molto più lunghi e una volta fatto il filmato lungo un percorso non è possibile cambiare tale percorso se non facendo un altro filmato. Nessun altro programma permette di muoversi in tempo reale nel progetto con il grado di controllo che ha Domus.Cad.

Impaginazione La procedura di impaginazione di Domus.Cad può sfuggire all'occhio di un esperto proprio perchè nessun altro programma 3D ha una procedura di impaginazione così semplice come Domus.Cad. In altri programmi, ad esempio, è necessario esportare piante e vista in un diverso programma di impaginazione e plottaggio, ma questo significa rifare l'operazione dopo ogni modifica ad una pianta o ad una vista.Altri ancora non permettono di stampare o plottare facilmente un progetto tridimensionale multipiano. Il progettista deve spostare i vari piani sul foglio per poterli plottare, ma facendo questo perde l'integrità del modello originale, perchè i piani non sono più uno sull'altro.In Domus.Cad l'impaginazione è separata dal progetto e nello stesso tempo è sincronizzata con esso. Un apposito foglio permette di impaginare liberamente tutte le parti del progetto senza spostarle dalla loro posizione effettiva.

La freccia e la penna L'utente esperto potrebbe rimanere disorientato dal fatto che in Domus.Cad esistono due modalità operative, selezionare e disegnare, da scegliere espressamente con le icone della freccia e della penna. In altri programmi si intende implicitamente che se non è selezionata la freccia si è automaticamente in modalità disegno.Su Domus.Cad esistono la freccia e la penna per la semplice ragione che la selezione è selettiva e quindi la freccia viene scelta in congiunzione a un altro tipo di elemento. La selezione selettiva è uno degli aspetti più importanti di Domus.Cad perchè permette di fare rapidamente operazioni di selezione altrimenti impossibili o molto difficili quali, ad esempio, selezionare con un rettangolo di selezione, in un disegno complesso, solo muri o solo finestre.Quando è strettamente necessario la pressione del tasto Comando disabilità questa opzione.E' chiaro che il modo di lavorare di Domus.Cad ha senso solo in un programma che lavora per elementi costruttivi, dove è importante selezionare solo muri o solo le scale, e lo ha molto meno su programmi basati su elementi geometrici quali linee o poligoni dove muri, scale o finestre sono formati dagli stessi elementi geometrici di base.



Murature armate

Convegno a Prato sulle murature armateIl 7 Marzo 1997 si è svolto a Prato, presso la sala convegni dell'Art Hotel Museo Pecci il convegno D.M. 16/01/96 - MURATURA E MURATURA ARMATA.

Vi sono stati molti interventi, fra i quali quelli dell'Ing. Giancarlo Fianchisti, Coordinatore commissione strutture Ordine di Firenze, del Prof. Paolo Pinto, Ordinario progetto strutture Università di Firenze, dell'Ing. Luigi Pinchetti, Centro studi Ampel di Milano.

L'Ing. Sauro Agostini, della società Interstudio di Pistoia, ha illustrato il programma DomusWall per le murature armate.

La manifestazione ha avuto un successo straordinario, oltre ogni previsione, tanto è vero che molti hanno dovuto assistere in piedi al convegno.Una copia del programma DomusWall è stata consegnata ad ognuno dei 380 partecipanti.


Internet & dintorni

Architettura in reteIn questo numero dedichiamo la rubrica ai siti dedicati all'architettura.


http://www.archiworld.it.

E' il sito di ArchiWorld, a cura del Consigio Nazionale dell'Ordine degli Architetti. Questo sito è un punto di riferimento fondamentale per tutti gli architetti, ma è interessante anche per gli altri professionisti.Altri siti interessanti, con l'unico neo che sono in lingua inglese, sono i seguenti.

http://www.archiweb.com/Architecture Web Board


Architectural Information Services. E' un sito con più di 750 indirizzi di altri siti dedicati all'architettura. E' quindi un ottimo punto di partenza per ricerche sul campo. E' un area di messaggi con argomento l'architettura. L'indirizzo è


http://www.clr.utoronto.ca/WB/webboard/webboard.html



Interstudio WEB WIDE Angoli suggestivi

Il sito Internet di Interstudio cresce a vista d'occhio ogni giorno e si riempie di cose interessanti.In questo numero di Interstudio News ne segnialiamo alcune.


Storie di utenti.


Nella sezione intitolata Soluzioni si trovano molte notizie interessanti su come affrontare l'informatizzazione del processo edilizio, ma una menzione a parte meritano le Storie degli utenti, vale a dire esperienze raccontate direttamente da quei professionisti che hanno già affrontato i vari aspetti dell'iformatizzazione della vita professionale e che condividono con altri questa loro esperienza.-


Siete i benvenuti!.


Questa pagina invita tutti ad andare in Toscana a trovare Interstudio. Fino a qui sembrerebbe la ripetizione di una pubblicità di una famosa fabbrica di mobili, ma in questo caso la pagina è piena di notizie utili e interessanti per unire la visita ad Interstudio con un ottimo week end in Toscana.Ricordiamo che l'indirizzo della Home Page italiana è /home.html



Domande & Risposte

QuickDraw 3D è una tecnologia molto importante per l'utilizzo di Domus.Cad. In questo numero pubblichiamo alcune delle domande più frequanti sull'argomento.

  • Perchè il comando Vista Tridimensionale rimane sempre disabilitato?

Il comando Vista Tridimensionale, dal menu Vista, rimane disabilitato, impedendo di fatto di utilizzare la finestra della vista con QuickDraw 3D, quando si verifica una delle seguenti condizioni:

    • Non si sta utilizzando un computer Power Macintosh

La tecnologia QuickDraw 3D è disponibile solo su Power Macintosh.

    • Non si sta utilizzando una versione del programma per Power Macintosh

La tecnologia QuickDraw 3D è disponibile solo con programmi ottimizzati per Power Macintosh. Nel caso di Domus.Cad si deve quindi utilizzare la versione che termina con "PPC" e non quelle che terminano con "68k cop" o "68k nc"

    • Le librerie QuickDraw 3D non sono installate

E' necessario che tutte le librerie QuickDraw 3D siano installate dentro la cartella Estensioni nella Cartella di Sistema.Un errore abbastanza comune è quello di installare dentro la cartella estensioni una ulteriore cartella con dentro le librerie QuickDraw 3D, questo è sbagliato e deve essere evitato. Le librerie devono essere inserite nella cartella Estensioni senza inserirle in una ulteriore cartella.

    • Non vi è memoria RAM sufficiente

QuickDraw 3D richiede un Power Macintosh con almeno 16 Mbyte di memoria RAM per funzionare. Anche così può accadere che non vi sia abbastanza memoria perchè vi sono altre applicazioni aperte o perchè è stata assegnata troppa memoria a Domus.Cad

  • Perchè alcune caratteristiche delle luci sembrano non funzionare?

La versione 1.0 di QuickDraw 3D non supporta ancora tutte le opzioni applicabili alle luci. Domuus.Cad 9.1 è già predisposto per le versioni successive di QuickDraw 3D e quindi le funzionalità diventeranno effettive al momento che QuickDraw 3D lo permetterà.In particolare le funzioni non ancora attive sono:Ombre Portate: saranno disponibili nella versione 1.5.1 di QuickDraw 3D utilizzando PlugIn renderer quali Light Work. Se questa opzione è settata non si ha attualmente nessuna variazione nella vista 3D.Attenuazione Distanza e Inverso della Distanza: anche queste due opzioni saranno disponibili in future versioni di QuickDraw 3D. Se in una lampada viene selezionata questa opzione, attualmente è come se fosse spenta.

  • Perchè mettendo una luce in una stanza vengono illuminate anche le stanze adiacenti?

Il motivo è che non sono ancora supportate le ombre portate, ma solo le ombre proprie e quindi i muri e i solai non portano ombre sulle stanze adiacenti. E' come se la luce attraversasse gli oggetti mettendo in luce le facce degli oggetti dove entra e in ombra quelle dove esce. Non è possibile quindi creare una stanza completamente buia, nemmeno se priva di porte e finestre.

  • Quale è l'utilizzo della luce ambiente?

La luce ambiente ha lo scopo principale di schiarire le zone in ombra.Senza la luce ambiente tutte le parti in ombra sono perfettamente nere.La mancanza di luce ambiente crea un'immagine molto contrastata, mentre una predominanza della luce ambiente sulle altre luci crea un'immagine pochissimo contrastata.Un altro utilizzo è quello di dare una particolare atmosfera alla scena tramite una luce ambiente colorata.

  • Come si può stampare l'immagine QuickDraw 3D ottenuta?

Il modo più semplice è di trasferirla su un piano libero e impaginarla con la normale procedura di impaginazione di Domus.Cad, dopodichè può essere stampata.

  • Si può creare un filmato QuickTime della finestra QuickDraw 3D ?

Non si può creare un filmato QuickTime dall'interno di Domus.Cad, ma può essere fatto con altri programmi di terze parti. Un programma che può essere vantaggiosamente utilizzato per questo scopo è CameraMan, facente parte del pacchetto Multimedia Utilities della società americana Motion Works International. Con quest'ultimo programma è possibile registrare in un filmato QuickTime tutto ciò che succede all'interno della finestra di QuickDraw 3D.

  • Quali sono le differenze fra immagini ottenute con QuickDraw 3D o Art*lantis Render?

Le differenze principali fra una'immagine ottenuta con QuickDraw 3D e e una ottenuta portando il modello tridimensionale dentro Art*lantis Render della Abvent sono i seguenti:I materiali in Domus.Cad possono avere solo il colore mentre in Art*lantis Render si possono applicare aspetti di superficie di varia natura controllando rifrazione, riflessione, diffrazione, diffusione e altre caratteristiche. In Art*lantis Render vi sono i cosidetti Shader che permettono di controllare in modo interattivo l'aspetto visivo delle superfici.I modelli attuali di illuminazione e rendering di QuickDraw 3D sono Phong e Lambert. Art*lantis Rendering applica la tecnica del Ray Tracing che garantisce risultati più fotografici e realistici.In modo sintetico si può dire che Domus.Cad utilizza QuickDraw 3D per un controllo rapido e accurato del progetto, mentre Art*lantis Render ne permette una rappresentazione finale molto realistica.

Interstudio S.r.l. - Piazza Monteoliveto 6/a - 51100 Pistoia -
tel. 0573 99291 - fax. 0573 992930

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