DigiCad 3D 10

DigiCad 3D è stato completamente riscritto con tecnologie software avanzate multipiattaforma. Invitiamo a scaricare una versione di prova, utilizzando liberamente il programma per 15 giorni.

Per iscriversi e scaricare il programma è necessario registrarsi con il modulo sottostante. Per utilizzare il programma è necessario un codice di attivazione che viene spedito automaticamente all’indirizzo email della registrazione.

DigiCad 3D è il software di riferimento per fotogrammetria, cartografia, mapping, con applicazioni che spaziano nei campi più disparati quali architettura, restauro, archeologia, topografia, analisi di immagini, ricostruzioni da foto, confronto di carte tematiche e molto altro.

Maggiori dettagli su DigiCad 3D 10 >

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Scarica DigiCad 3D 10 per Windows

Contiene DigiCad 3D 10.0.1 –  1 marzo 2019

Per Windows Vista, 7, 8 e 10

Download

Circa 407 MB

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Scarica DigiCad 3D 10  per MacOs

Contiene DigiCad 3D 10 .0.1 – 1 marzo 2019

Per Mac Os dalla versione 10.10 fino a 10.14

Download

Circa 434 MB

Istruzioni per l’installazione

Installazione versione Windows

  • Effettuare un doppio click su Installa_DigiCad3D.exe
  • Alla partenza del programma Inserire inserire il codice di attivazione spedito per email all’indirizzo inserito nel modulo di registrazione sottostante. Il computer deve essere collegato a Internet.

L’installazione genera un link al programma e un link alla cartella del programma sulla scrivania dell’utente.

La cartella del programma contiene alcuni esempi.

Il manuale è accessibile dall’interno del programma dal menù “Aiuto”

 

Installazione per Mac Os

  • Effettuare un doppio click sull’immagine disco DigiCad3D1001.dmg
  • Dopo che si è aperta la finestra dell’immagine disco, trascinare la cartella DigiCad 3D 10 all’interno della cartella Applicazioni.
  • Alla partenza del programma Inserire inserire il codice di attivazione spedito per email all’indirizzo inserito nel modulo di registrazione sottostante. Il computer deve essere collegato a Internet.

La cartella del programma contiene  alcuni esempi.

Il manuale è accessibile dall’interno del programma dal menù “Aiuto”

Modulo di registrazione

Si prega di compilare il seguente modulo, in breve le invieremo il codice di attivazione

Cognome (richiesto)

Nome (richiesto)

Studio o Azienda

Professione

Indirizzo (richiesto)

Città (richiesto)

Provincia (richiesto)

CAP

Telefono (richiesto)

La tua email (richiesto)

Sistema operativo (richiesto)
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Quale è la precisione raggiungibile nelle operazioni di raddrizzamento di una foto?

La definizione dipende naturalmente dalla definizione e risoluzione dell'immagine. Se ad esempio ho una foto di 2000 pixel * 1000 pixel per una facciata lunga 10 mt, la definizione ottenibile nei particolari sarà in cio' che è rappresentabile con il singolo pixel, vale a dire 1000 cm / 2000 pari a 0,5 cm. La precisione delle operazioni di raddrizzamento è molto elevata all'interno del quadrilatero formato dai quattro punti di attacco origine. In questo qadrilatero gli errori si compensano, per cui l'errore è minore del massimo errore introdotto nella misura e nella definizione di ognuno dei punti di attacco. Al di fuori del quadrilatero gli errori si amplificano. Noi indichiamo come accettabile un'intorno del quadrilatero delimitato da una distanza pari alla metà del lato più piccolo. Naturalmente la precisione accettabile dipende anche dal tipo di lavoro.

Devo inserire più di 4 punti per la trasformazione, è possibile?

Per utilizzare più di 4 punti deve utilizzare il metodo della mesh. In questo modo definisce una rete di punti origine e una rete di punti destinazione. Dal menù Trasforma deve impostare la Mesh origine sulla foto originale e la Mesh destinazione dove deve andare il risultato. Selezioni l’immagine da trasformare e clicchi sull’ultima icona della Mesh

E’ possibile lavorare su superfici complesse?

Il metodo tramite Mesh permette di eliminare la deformazione prospettica su superfici non piane, quali ad esempio il Colosseo o la Torre di Pisa, e su superfici complesse, quali ad esempio le facciate di un edificio barocco. Naturalmente in questo casi è necessario avere un numero maggiore di punti di appoggio.

Si possono utilizzare i droni?

L'utilizzo dei droni è molto utile, sia per la fotogrammetria architettonica che per la fotogrammetria aerea. In questi casi è molto importante la qualità dell'obiettivo della fotocamera del drone, non sempre di qualità.

Come si calibra un obiettivo per eliminare la deformazine ottica?

  1. Fotografi una griglia. Va bene un foglio A3 quadrettato oppure la foto di un rivestimento di piastrelle
  2. Importi l’immagine in DigiCad 3D. Se disegna una linea sopra gli elementi esterni della griglia vedrà che tali elementi formano una curva più o meno accentuata
  3. Selezioni l’immagine e esegua il comando Trasforma->Correzione ottica
  4. Muova i cursori sulla sinistra o modifichi i coefficienti fino a che tutte le linee sono dritte
  5. Quando ha raggiunto il risultato desiderato inserisca il nome dell’obiettivo e clicchi su + per inserire i parametri
  6. Inserisca anche gli stessi parametri invertendo orizzontale e verticale
  7. Alla fine dovrebbe avere due nuovi parametri, esempio: Nikon xxx orizzontale e Nikon xxx verticale
  8. Clicchi su Salva in modo da avere questi parametri disponibili su ogni nuovo lavoro
Tutta la procedura richiede un paio di minuti, dopo di che si avranno i parametri di correzione applicabili rapidamente a tutte le immagini effettuate con questo obiettivo.
Da qui in poi ogni fotografia può essere corretta con queste operazioni semplici:
- Selezione della foto
- Comando Trasforma->Correzione ottica
- Scelta dell’obiettivo
- OK
Per avere precisione questa operazione va effettuata su tutte le foto prima di utilizzarle per successive trasformazioni
 

Come calibrare mappe catastali d’impianto?

Le mappe catastali d'impianto sono disponibili da scansioni delle mappe originali, che contengono una serie di errori dovuti alla deformazione stessa delle mappe nel tempo.

Le mappe sono parametrate con una griglia di 200 m x 200 m per le mappe scala 1:2000 o 100 m x 100 m per mappe in scala 1:1000. Se andiamo a misurare la distanza fra le righe dei parametri difficilmente otteniamo la misura corretta, ma, a causa delle varie deformazioni nel tempo, avremo per ogni maglia misure diverse.

L'uso della mesh permette di ricalibrare esattamente la mappa con i seguenti passi:

  • Impostazione delle scale corrette in Parametri del grafico, corrispondenti alla mappa importata
  • Aggiunta della mappa nella vista Origine
  • Creazione di una mesh con il numero di righe e colonne in base alla parte di mappa da correggere e dimensioni uguali alla distanza della parametratura della carta
  • Spostamento con il mouse dei vertici della mesh origine, facendoli corrispondere esattamente agli incroci della griglia della parametratura della carta
  • La mesh destinazione ha già le dimensioni corrette. Eventualmente può essere spostata nella posizione del foglio ove ottenere il risultato
  • Esecuzione del comando Trasforma tramite mesh, con scelta della deformazione lineare

Come creare ortofoto?

L'uso della mesh permette anche la creazione di ortofoto partendo da immagini satellitari, aeree e da droni. In questo caso le immagini origine sono le foto aeree e satellitari mentre nella vista destinazione è posizionata una mappa che fa da base o una serie di punti di coordinate note. Viene creata una mesh di punti da posizionare sui punti noti delle foto e nella vista destinazione Il comando Trasforma tramite mesh crea l'ortofoto con misure reali

Come gestire nuvole di punti?

DigiCad 3D permette di importare e gestire nuvole di punti tramite la funzione Clouds2Cad. Le operazioni possibili sono:

  • Importazione di una nuvola di punti
  • Visualizzazione tridimensionale della nuvola di punti in assonometria e prospettiva
  • Navigazione interattiva e con viste predefinite
  • Creazione di viste in scala
  • Creazione di sezioni
 

Come importare mappe satellitari?

La funzione Map2Cad permette di importare in DigiCad 3D porzioni di immagini di Google Maps perfettamente in scala. Le mappe di Google Maps sono composte da serie di tasselli a varie scale di rappresentazione di dimensioni note. Map2Cad, tramite un proprio navigatore integrato,  interroga direttamente il data base di Google Maps ed estrae il tassello originale in modo da importarlo correttamente in DigiCad 3D.  

Quale è il modo più rapido di inserire i punti di attacco origine sulla foto?

Se le foto sono inserite con il bottone + sulla sinistra, l'immagine è importata con i punti di attacco sui 4 angoli, a questo punto è semplice e veloce spostarli ove necessario sui punti significativi dell'immagine.

Storia delle versioni

In questa sezione vengono riportate le novità delle varie versioni

Versione 10001 – 10.0.1

  • L’esportazione DWG e DXF esportano le immagini nel formato PNG invece di BMP per preservare eventuali trasparenze
  • Impostate le posizioni di default per immagini, XYZ e DWG-DXF
  • Esportazione in DWG e DXF anche dei contorni creati da un’immagine vettorializzata
  • Esportazione in DWG DXF anche dei file DWG DXF importati
  • Corretto il disegno dei poligoni nelle immagini
  • Comando Apri esempi nel menù Aiuto per aprire direttamente la cartella degli esempi
  • Cambiato il rettangolo contenente il dwg dxf importato. Adesso visibile come sfondo semitrasparente ciano quando il mouse passa sopra una delle maniglie
  • Modifica dell’esportazione testi DWG-DXF
  • Aggiunta la possibilità di resettare il codice del programma tramite il comando Reset Codice dal menù Aiuto

 

Versione 10000 – 10.0

  • Attivazione del controllo della versione
  • Esportazione in DWG e DXF anche dei contorni creati da un’immagine vettorializzata
  • Modifica esportazione DWG e DXF dei poligoni, che sono stati mappati sulla scena per tenere conto di tutte le eventuali trasformazioni
  • PDF con qualsiasi scala e formato pagina, prima andava bene sono in scala 1:100
  • Aggiorna il calcolo della trasformata dopo avere modificato i punti di attacco numericamente. Funzionava solo modificandoli graficamente
  • Modificando colore e attributi elementi origine sono adesso modificati anche quelli trasformati in destinazione
  • Corretto il disegno di poligoni all’interno di un’immagine

Versione 9904 – 10b4

  • Aggiunto il comando Cambia Lucido per cambiare il lucido di appartenenza degli elementi selezionati
  • Corretta posizione delle immagini importate. Vengono importate all’inizio del foglio e non alla posizione 0,0
  • Corretta la creazione della trasparenza in modo che i contorni di poligoni  cerchi siano opachi nella trasparenza esterna. Questo perché nelle trasformazioni con mesh rimaneva un rigo di un pixel escluso dalla trasformazione
  • Corretta la posizione delle immagini da Google Maps e Clouds2Cad in modo  che vengono posizionate nel foglio e non alle coordinate 0,0
  • Impostata una scala per i testi in modo che siano di dimensioni in stampa corrette anche per scale diverse da 1:100
  • Corretta la scala delle immagini nel drag drop e in copia e incolla
  • In immagine da selezione il risultato viene posizionato esattamente sopra la selezione e non più in basso a sinistra
  • Aggiornato il manuale

 

Versione 9903 – 10b3

  • Inserita barra con la percentuale di calcolo per le mesh
  • Inserito messaggio di calcolo in atto per le trasformazioni
  • Modificato il calcolo delle mesh che, in caso di scale elevate, generava immagini di grandi dimensioni
  • Modificato parametri del grafico e riuniti in un’unica opzione  il blocco di immagini e delle importazioni DWG-DXF
  • Corretto Incolla immagini nella scena origine. Sbagliava il piano di riferimento e non si poteva modificare
  • Corretto Zoom su tutto, che in alcuni casi aggiornava la vista destinazione anche nel caso di vista origine attiva

Versione 9901 – 10b2

  • Corretta la modifica dei colori dei testi
  • Archiviazione del colore dei testi
  • Archiviazione dei piani origine e destinazione attuali
  • Corretto errore cancellazione piano immagine origine. Non cancellava l’elemento, ma solo l’indice nella lista
  • Correzione scalatura immagini trasformate in modo che venga salvata anche la scala
  • Aggiustati i tab delle finestre di dialogo
  • Posto spessore 0 nei contorni della vettorizzazione automatica